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7 Notti
 
2 adulti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Proposte d'escursioni

Con i suoi 530 Km di sentieri attraverso boschi e prati, il Rosengarten-Latemar rappresenta ciò che di meglio si possa offrire agli amanti della natura. Ci troviamo infatti tra due dei più bei parchi naturali dell’Alto Adige. Tra l’altro potrete andare alla scoperta di una natura ricca di sorprese accompagnati da guide esperte.

Sentiero Taufen

Un sentiero con storia...
Escursione per tutta la famiglia da Nova Levante nella zona del Catinaccio - Latemar

Distanza: 9,3 km - Durata: 4:00 h
Dislivello: 500 m - Altitudine max: 1539 m
 
Inizio dell'itinerario: A Nova Levante all'albergo Schönwald
Fine dell'itinerario: A Nova Levante all'albergo Schönwald
Parcheggio: A Nova Levante

Il sentiero "Taufen" - un sentiero con storia - per le famiglie. Il nome "Taufen" deriva dal nome della legna tagliata in questi boschi per fabbricare le botti per il vino.
Poco prima dell' albergo Schönwald sulla destra inizia la via Samer, segnata 2F. Dopo 1 km ca. di strada forestale sulla sinistra parte il no. 2A, il sentiero "Taufen", che attraverso fitti boschi porta a San Valentino di Sopra-Obergummer al maso Zipperle.
Il sentiero di ritorno marcato no. 2 passa attraverso il Monte Sommo-Samberg e ritorna a Nova Levante.

 

Sentiero Templ

Acqua, bosco e veduta...
Escursione per Utta la famiglia nelle altitudini di Nova Levante nella zona del Catinaccio - Latemar.

Distanza: 9,5 km - Durata: 3.00 h
Dislivello: 350 m - Altitudine: 1554 m
 
Inizio dell'itinerario: Lago di Carezza
Fine dell'itinerario: Lago di Carezza
Parcheggio: Al lago di Carezza

Questa passeggiata adatta per tutta la famiglia parte dal leggendario Lago di Carezza e passa attraverso la foresta; poi si ritorna al punto di partenza.
Dalla riva occidentale del lago di Carezza parte la strada forestale no. 8, chiamata "Templweg".
Per i primi 3 km ca. si attraversa in piano la famosa foresta del Latemar, poi si passeggia su prati soleggiati, dove, facendo una breve sosta, si puó ammirare il bellissimo Panorama.
Al bivio si segue la segnaletica no. B, che porta a un Piccolo maso.
Dopo una piccola pausa si prosegue sul sentiero no. 27in direzione segheria Latemar e dopo aver attraversato la strada, sul sentiero 10A si ritorna al punto di partenza, al lago di Carezza.
 

St. Agatha (Hochplateau)

Hotel Pfösl - Sportcenter - Haus Brunner - St. Agatha - Plattenbodenweg - Hotel Pfösl

ca. 12 km - 5,5 Stunden - escursione di media difficoltà
 
Facile passeggiata sui prati e attraverso il bosco alla chiesetta in stile gotico risalente al 14.sec. Dal hotel Pfösl scendete sulla principale -fino alla rotonda - Sportcenter - Haus Brunner - St. Agatha. Per ritornare prendete il sentiero Plattenbodenweg - Pfösl 

Lunghezza: 9 km 
Tempo di percorrenza: ca 5,5 ore 
difficoltà: escursione di media difficoltá
 

Sul Corno bianco

Passo Oclini - cima Siei - malga Gurndin - Passo Oclini
 
Il Corno Bianco affascina per la strabiliante vista che offre su Brenta Paganella, l’alto Massiccio dell’Ortler, il gruppo del Tessa presso Merano e naturalmente le Dolomiti. Un incanto per gli occhi di ogni amante delle camminate! Per questa semplice variante dovete calcolare un tempo di percorrenza un po’ più lungo fino al Passo Oclini. Da qui soltanto 320 metri di altitudine vi separano ancora dalla cima, il Siei, che raggiungerete dopo circa un’ora e mezzo di marcia in salita attraverso prati, boschi di larici e rupi. Al ritorno passerete davanti alla malga Gurndin, dove potrete rifocillarvi.

Tempo di percorrenza: 3 ore
Grado di difficoltà: ripido ma non difficile
 

Sulle malghe di Pietralba - Aldino

Pietralba- Schmieder Alm - Schönrast Alm - Maria Weissenstein

ca. 9 km - 3,5 ore - facile
 
In macchina si arriva a Madonna di Pietralba in ca. 10 min. Da lì, vi aspetta una bella passeggiata facile per boschi, prati e malghe. Alla malga Schönrast si possono assaggiare specialità tipiche e tradizionali della zona.

Lunghezza: 9 km
Tempo di percorrenza: 3-4 ore
Difficoltà: facile
 

Via Ferrata Campanili del Latemar

 
Punto di partenza: Passo di Costalunga (1600 m).
Si prende il sentiero roccioso che, salendo leggermente da occidente ad oriente, attraversa il versante sud del Latemar. L’inizio della via ferrata, al di sotto dei Campanili occidentali del Latemar (forcella Campanili, 2600 m), si raggiunge il Passo di Costalunga seguendo un percorso alquanto scomodo e complicato. Il sentiero termina presso la grande forcella del Latemar (2650m), si congiunge al percorso normale, sentiero n. 18 ed ascesa alla cima del Latemar (2800 m).
Segnavie: n. 17 e n. 18, via ferrata n. 511.

Grado di difficoltà: medio, si richiede resistenza (fino a 8 ore).
 

Via Ferrata Catinaccio d'Antermoia

 
Punto di partenza: Rifugio Passo Principe (2599m).
Il Catinaccio d’Antermoia è il monte più alto del Catinaccio; è considerato uno die punti panoramici più incantevoli delle Dolomiti. Dal Rifugio, per qualche minuto sino all’inizio della strada ferrata, si sale superando più cengie; quindi si segue una larga fascia detritica e dopo aver di nuovo superato senza difficoltà altre cengie si raggiunge la cima.

Grado di difficoltà: medio
 

Via Ferrata Laurenzi

 
Punto di partenza: Rifugio Alpe di Tires oppure Rifugio Antermoia (2441m).
Dal Rifugio in direzione Catinaccio, a circa 250 m prima del Passo Molignon e dopo aver seguito ad est delle tracce in buone condizioni munite di segnavia, si arriva entro 5 - 10 minuti al primo cavo. Si sale poi direttamente sul crestone, superato il quale si giunge all’Altopiano del Molignon nord-occidentale per arrivare alla sua vetta (2778 m). Poi si prosegue verso est sino all’inizio della via ferrata a 2763 m circa (i punti più difficili sono assicurati da cavi d’accaio). Superando diverse salite e discese si arriva scendendo dal vesante meridionale verso il Lago di Antermoia (2487).

Grado di difficoltà: molto difficile.
 

Via Ferrata Masaré

 
Punto di partenza: Rifugio Roda di Vael (2280m).
Dal Rifugio in direzione Cima di Santa Giuliana si supera una parete ben attrezzata e sicura salendo verso la Roda di Diavolo (ca. 2700m); quindi si piega a sud, aggirando alcuni torrioni, sino ad arrivare alla Punta Masaré (2585m). Di qui si scende verso il Rifugio Roda di Vael.

Grado di difficoltà: medio-difficile.
 

Via Ferrata Passo Santner

 
Punto di partenza: Rifugio Coronelle (2339m), Stazione a monte della bidonvia Laurino II.
Dal Rifugio si segue in direzione nord il segnavie n. 542s sino all’inizio della via ferrata vera e propria. Salendo su alcuni gradini ripidi attrezzati con cavi e scale d’acciaio, si raggiunge il punto più difficile costituito dal canalone ghiacciato; poì, continuando a salire ed aggirando alcuni torrioni si arriva al Rifugio Passo Santner (2734m).

Segnavie: n. 542s
Grado di difficoltà: medio-difficile, si richiede resistenza.
 

Via Ferrata Roda Di Vael

 
Punto di partenza: Rifugio Paolina (2125m), stazione a monte della seggiovia Paolina.
Si parte dal Rifugio Paolina seguendo il sentiero n. 539, quindi si sale, prendendo il sentiero n.551, in direzione del Passo di Vajolon (2560m). Da qui inizia la via ferrata che, attraverso la dorsale nord, sale verso la Cima di Croda Rossa (2806m).

Segnavie: n. 539 e n. 551.
Grado di difficoltà: facile-medio.
 
 
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