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Escursione delle leggende Lago di Carezza

Streghe e ninfe... Il sentiero delle leggende Lago di Carezza conduce ai luoghi di storie spaventose e leggendarie


Lo spettacolare aspetto del lago ha da sempre generato ammirazione e meraviglia. Secondo la leggenda della bellisima Ondina, una ninfa ne abitava le acque. Lo stregone del Latemar se ne era innamorato e tentó piú volte di rapirla. Un giorno, consigliato dalla Stria del Masaré, fece apparire sopra il Lago di Carezza un bellissimo arcobaleno allo scopo di attrarre la ninfa. Quando quest'ultima uscí dalle acque vide lo stregone e fuggí spaventata. Allora il mago, preso da gran Furore, prese l'arcobaleno e lo gettó in mille pezzi nel lago. Da quel giorno nelle acque del Lago di Carezza si rispecchiano tutti i colori dell'iride. Una statua in bronzo raffigurante Ondina é stata posta nel lago.

Con l'autobus (linea 180) si va da Nova Levante fino al Passo Carezza, qui parte l'escursione del lago. Sul sentiero con segnavia 21 il percorso conduce attraverso i prati del Latemar al di sotto della cima del Latemar fino alla baita Mitterleger. Da qui la strada forestale 11 conduce comodamente fino al Lago di Carezza. Al lago si attraverso la strada, e proseguire lungo il sentiero 10A fino a giungere nuovamente alla strada. Attraversare la strada per una seconda volta e proseguire sempre sul sentiero 10A, fino ad arrivare al di sotto del paese Nova Levante. Adesso in pochi minuti sul sentiero 7 in salita fino al paese dove si trova la fermata dell'autobus.